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Inter-Como 2-0, Esposito e Thuram firmano il successo nerazzurro

Inter-Como 2-0, Esposito e Thuram firmano il successo nerazzurro

Inter e Como si affrontano a San Siro nel big match dell’11° giornata di Serie A. Grande prestazione e vittoria per i nerazzurri di Chivu firmata Esposito-Thuram.

Con una prova di forza notevole l‘Inter si aggiudica lo scontro diretto contro il Como. A San Siro i nerazzurri vincono con merito per 2-0 contro i lariani, lasciandosi alle spalle le ultime scorie del derby. Gara fortemente indirizzata già nel primo tempo, con gli ospiti lontani parenti di quelli ammirati nella goleada di Lens. I 2 gol dell’Inter arrivano nella prima frazione, con entrambi gli attaccanti a segno: apre Pio Esposito su assist di Spence al 12′, chiude Marcus Thuram sette minuti più tardi.

Vittoria che permette alla squadra di Chivu di andare alla sosta con tanta fiducia, e soprattutto di rimettersi in classifica davanti la Roma, ad un punto di distanza dalla Lazio capolista. L’Inter si conferma anche in questo confronto la bestia nera della squadra di Fabregas: sesto ko nei 7 confronti contro i nerazzurri. Il Como a San Siro incappa nella peggior prestazione stagionale, senza davvero mai rendersi pericolosa nel corso dei 90 minuti. Lariani che restano fermi a 23 punti, scivolando al 5° posto della graduatoria dopo il successo del Milan.

Inter-Como, il resoconto del match: Esposito-Thuram per il 2-0 nerazzurro

Inter molto aggressiva sui portatori di palla del Como fin dalle primissime azioni. La buona partenza nerazzurra si concretizza con il gol dell’1-0 all’12 minuto. Letale contropiede degli uomini di Chivu orchestrato da Thuram: il 9 si isola a destra manda sul binario Spence che ti prima mette il pallone al centro per il tap-in di Esposito.

Molto coinvolto il laterale ex Tottenham nelle azioni offensive dell’Inter anche dopo il vantaggio. In generale la fascia destra nerazzurra crea tante difficoltà al Como da quel lato. Da lì arriva un pericoloso cross di Barella che pesca Dimarco sul 2º palo: il numero 32 non colpisce bene al volo, sprecando un’ottima chance. Ma il raddoppio arriva poco dopo, con un Como completamente alla corde. Cross teso di Zielinski dalla sinistra, non allontanato in area dalla difesa lariana, sul quale Marcus Thuram non perdona e firma il 2-0 dell’Inter.

I nerazzurri allenatano un poco la pressione dopo il raddoppio, lasciando il pallino del gioco alla formazione ospite.
Ma il Como è irriconoscibile, anche dal punto di vista tecnico nella prima mezz’ora: tantissimi errori nella fase di palleggio degli uomini di Fabregas.

Al 31’ altra chance nerazzurra, sempre da destra: Spence allunga la corsa, Thuram gli si sovrappone e pesca a rimorchio Pio Esposito: il tiro del 94 esce di poco al lato del palo. Il Como tiene palla, ma sono i padroni di cada a collezionare occasioni per fare 3-0: Dimarco tira dal limite dell’area, il tiro finisce a centimetri dall’angolo basso. Primi 45’ minuti di gioco magistrali dei nerazzurri, per ferocia, intensità e precisione. Per “fortuna” del Como all’intervallo si ritrova sotto solo per 2-0.

Inter Como
FEDERICO DIMARCO IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Inter-Como 2-0, la ripresa non cambia il copione: vittoria di carattere per Chivu

Fabregas, non contento di quanto visto in campo nel 1º tempo, ribalta la formazione anche dal punto di vista tattico nella seconda frazione. 2 cambi per lo spagnolo: fuori Baturina e Perrone, dentro Ricci e Smolcic, col Como che si ridisegna con la difesa a 3. Anche se, dalle prime battute, non cambia il copione della gara. Al 52’ chance per Dimarco. Il 32 calcia addosso a Sanchez da dentro l’area di rigore dopo una bella manovra avvolgente dell’Inter. Che continua a divertirsi e a macinare occasioni per il 3-0.

Thuram, in stato di grazia, scherza con la difesa del Como, e va vicinissimo alla doppietta personale con un destro rasoterra. I nerazzurri permettono al Como solo il girar palla, ma senza riuscire a rendersi pericolosi dalle parti di Martinez. Lo spagnolo si fa trovare pronto con i pugni su un cross tagliato e molto insidioso dal limite dell’area di Nico Paz.

Al 72’ le prime mosss di Chivu: fuori due protagonisti assoluti del match come Pio Esposito e Zielinski, dentro Bonny e Mkhitaryan. Fabregas risponde inserendo Kaiky,Liberali e Caqueret per Da Cunha, Valle e Couto. Minuto 79’ e Dimarco continua il suo duello personale con Robert Sanchez: altra grande parata del portiere ex Chelsea sull’esterno nerazzurro, anche se l’azione viene cancellata dalla posizione di fuorigioco del numero 32.

Il Como prova a riempire l’area di rigore grazie agli inserimenti da dietro di Ramon: l’ex Real Madrid arriva a colpire di testa su cross di Liberali, ma in ma l’era debole, facile per Martinez bloccare. Al 82 Calhanoglu lascia spazio a Sucic. La prima vera palla gol del Como arriva al minuto 84, e capita sul mancino di Nico Paz. Azione che nasce da una palla banale persa in impostazione da Akanji, Kaiky arriva sul fondo e mette il pallone a rimorchio per il 10 argentino: il tiro di Paz scheggia l’incrocio dei pali.

Chivu non vuole correre rischi nel finale. All’88 sceglie di coprirsi inserendo Diouf e Pavard per Dimarco e Thuram. Ma il Como sembra aver da un pezzo alzato bandiera bianca. Bonny nel recupero spreca il contropiede del possibile 3-0. A San Siro l’Inter si prende con merito i tre punti contro un Como lontanissimo parente di quello ammirato a Lens.