È il giorno delle nominations per il Pallone d’Oro 2026. France Football ha iniziato oggi, martedì 8 settembre, a svelare le shortlist delle diverse categorie che saranno protagoniste della 70ª edizione del premio. Un appuntamento particolarmente atteso perché, per la prima volta nella storia, la cerimonia non si terrà a Parigi, infatti il vincitore e le vincitrici saranno incoronati lunedì 26 ottobre a Londra.
La scelta della capitale inglese ha anche un valore simbolico. Il trasferimento da Parigi a Londra coincide infatti con il 70° anniversario del premio e vuole rendere omaggio a Stanley Matthews, primo vincitore del Pallone d’Oro nel 1956.
Il Mondiale può cambiare tutto per i nominati al Pallone d’Oro
Nel periodo di valutazione rientra anche il Mondiale disputato in estete tra Canada, Messico e Stati Uniti. È dunque un Pallone d’Oro nel quale i risultati ottenuti con il proprio club si sommano, inevitabilmente, a quanto fatto con la nazionale.
Il Mondiale ha già lasciato una traccia importante, la Spagna ha conquistato il titolo battendo l’Argentina nella finale e Rodri è stato premiato come miglior giocatore del torneo, mentre Kylian Mbappé ha chiuso la competizione da capocannoniere con dieci reti.

Dodici categorie, una giornata di nominations per il Pallone d’Oro
Il programma del Pallone d’Oro 2026 prevede i principali riconoscimenti individuali e di squadra, declinati in gran parte al maschile e al femminile. Pallone d’Oro, miglior giovane (Under 21), miglior portiere, miglior allenatore e miglior club, oltre ai premi per il miglior marcatore e al Premio Sócrates, dedicato alle iniziative di carattere umanitario e sociale.
Le shortlist principali prevedono 30 candidati per il Pallone d’Oro maschile e altrettanti per quello femminile; dieci per il miglior giovane maschile, cinque per il premio femminile, dieci portieri uomini e cinque portiere donne, oltre a cinque allenatori e cinque allenatrici e cinque club per ciascuna delle due categorie.
Club dell’Anno maschile
La prima shortlist della giornata riguarda il Club dell’Anno maschile. Le cinque società in corsa sono Arsenal, Bayern Monaco, Bodø/Glimt, Flamengo e Paris Saint-Germain.
Una lista che fotografa realtà molto diverse tra loro. L’Arsenal arriva dalla conquista della Premier League, il Bayern ha messo in bacheca Bundesliga, Coppa di Germania e Supercoppa tedesca, mentre il Bodø/Glimt rappresenta la sorpresa norvegese. Il Flamengo porta in dote una stagione ricca di successi, con Copa Libertadores, campionato brasiliano e campionato dello Stato di Rio de Janeiro. Il PSG, invece, si presenta con un palmarès continentale e internazionale di primissimo livello con Champions League, Supercoppa europea, Coppa Intercontinentale, Ligue 1 e Supercoppa francese. Parte inevitabilmente con un biglietto da visita particolarmente pesante.
Club dell’Anno femminile
Le cinque le candidate per il Women’s Club of the Year sono l’FC Barcelona, il Bayern Monaco, il Club América, Manchester City e l’OL Lyonnes.
Il Barcellona arriva alla nomination dopo una stagione dominata anche a livello internazionale, con Champions League, Liga, Coppa di Spagna e Supercoppa spagnola. Il Bayern ha conquistato Bundesliga, Coppa e Supercoppa tedesca; il Club América ha invece centrato CONCACAF Champions Cup e campionato messicano di Clausura. Manchester City e OL Lyonnes completano una shortlist particolarmente internazionale, le inglesi hanno vinto WSL e FA Cup, mentre il club francese ha conquistato campionato, Coppa di Francia e Coppa di Lega.
Allenatore dell’Anno
Sono già ufficiali anche i cinque candidati al premio di Allenatore dell’Anno maschile. Troviamo Mikel Arteta (Arsenal), Luis de la Fuente (Spagna), Unai Emery (Aston Villa), Vincent Kompany (Bayern Monaco) e Luis Enrique (Paris Saint-Germain).
È una cinquina nella quale il Mondiale pesa inevitabilmente. La presenza di Luis de la Fuente, alla guida della Spagna campione del mondo, aggiunge alla corsa un elemento nuovo rispetto alle dinamiche esclusivamente legate alla stagione per club.
Arteta può invece contare sulla vittoria della Premier League con l’Arsenal; Kompany ha portato il Bayern alla Bundesliga, Coppa di Germania e Supercoppa; Luis Enrique arriva dalla straordinaria annata del PSG, mentre Emery rappresenta l’Aston Villa.
Allenatrice dell’Anno
Al femminile la shortlist comprende Jonatan Giráldez (OL Lyonnes), Andrée Jeglertz (Manchester City), Nils Nielsen (Giappone), Pere Romeu (FC Barcelona) ed Elena Sadiku (Celtic Women).
Anche in questo caso la lista mette insieme club e nazionali. Pere Romeu è alla guida del Barcellona che ha conquistato Champions League, Liga, Coppa di Spagna e Supercoppa; Giráldez arriva invece da una stagione di grandi successi con l’OL Lyonnes.
Trofeo Kopa per il miglior giovane
Nella categoria riservata ai talenti Under 21 spiccano nomi già affermati a livello internazionale insieme alle rivelazioni della stagione. Per il settore maschile, il grande favorito resta Lamine Yamal (Barcellona), affiancato da Pau Cubarsí (Barcellona), Warren Zaïre-Emery (Paris Saint-Germain), Kerim Alajbegović (RB Salisburgo/Juventus), Ayyoub Bouaddi (Lille), Yan Diomandé (RB Lipsia/Real Madrid), Lennart Karl (Bayern Monaco), Éli Junior Kroupi (Bournemouth), Johan Manzambi (Friburgo/Aston Villa) e Ibrahim Maza (Bayer Leverkusen).
Al femminile, la cinquina per il miglior talento emergente vede in corsa Veerle Buurman (Chelsea), Vicky López (Barcellona), Felicia Schröder (BK Häcken/Real Madrid), Clara Serrajordi (Barcellona) e Lily Yohannes (OL Lyonnes).
Trofeo Yashin e Trofeo Portiere dell’Anno per il miglior portiere
Per la categoria maschile del Trofeo Yashin si contendono il premio 10 specialisti tra i pali, e troviamo Thibaut Courtois (Real Madrid), Emiliano Martínez (Aston Villa/Chelsea), David Raya (Arsenal), Unai Simón (Athletic Club), Yassine Bounou (Al Hilal), Gregor Kobel (Borussia Dortmund), Joan García (Barcellona), Édouard Mendy (Al Ahli), Matvey Safonov (Paris Saint-Germain) e Vozinha (Chaves/Colo-Colo).
In campo femminile, le cinque candidate per il titolo di miglior portiere dell’anno sono Cata Coll (Barcellona), Ann-Katrin Berger (Gotham FC), Hannah Hampton (Chelsea), Lorena (Kansas City Current) e Ayaka Yamashita (Manchester City).
I 30 candidati per il Pallone d’Oro Maschile
La shortlist principale maschile mette insieme i trascinatori del Mondiale e i protagonisti della stagione di club. Tra i 30 nominati figurano la stella dell’Inghilterra e del Bayern Monaco Harry Kane, il fenomeno del Barcellona e della Spagna Lamine Yamal, oltre al capocannoniere del Mondiale Kylian Mbappé che milita nel Real Madrid.
La lista completa dei 30 candidati: Jude Bellingham (Real Madrid), Pau Cubarsí (Barcellona), Marc Cucurella (Chelsea / Real Madrid), Ousmane Dembélé (Paris Saint-Germain), Luis Díaz (Bayern Monaco), Bruno Fernandes (Manchester United), Gabriel Magalhães (Arsenal), Erling Haaland (Manchester City), Achraf Hakimi (Paris Saint-Germain), Harry Kane (Bayern Monaco), Khvicha Kvaratskhelia (Paris Saint-Germain), Lamine Yamal (Barcellona), Sadio Mané (Al Nassr), Marquinhos (Paris Saint-Germain), Lautaro Martínez (Inter), Kylian Mbappé (Real Madrid), Nuno Mendes (Paris Saint-Germain), Lionel Messi (Inter Miami), João Neves (Paris Saint-Germain), Michael Olise (Bayern Monaco), William Pacho (Paris Saint-Germain), Julián Quiñones (Al Qadsiah), Rodri (Manchester City), Fabian Ruiz (Paris Saint-Germain), Bukayo Saka (Arsenal), Mohamed Salah (Liverpool), Bernardo Silva (Manchester City), Virgil van Dijk (Liverpool), Vinícius Júnior (Real Madrid) e Florian Wirtz (Bayer Leverkusen)
Pallone d’Oro femminile
Anche la shortlist femminile riflette un’annata dominata dai grandi club europei e americani, le 30 nominate sono: Selma Bacha (OL Lyonnes), Barbra Banda (Orlando Pride), Esmee Brugts (Barcellona), Klara Bühl (Bayern Monaco), Mariona Caldentey (Arsenal), Scarlett Camberos (Club América), Kerstin Casparij (Manchester City), Temwa Chawinga (Kansas City Current), Cata Coll (Barcellona), Melchie Dumornay (OL Lyonnes), Caroline Graham Hansen (Barcellona), Alex Greenwood (Manchester City), Patri Guijarro (Barcellona), Pernille Harder (Bayern Monaco), Yui Hasegawa (Manchester City), Rose Lavelle (Gotham FC), Mapi León (Barcellona / London City Lionesses), Lorena (Kansas City Current), Melvine Malard (Manchester United / Chelsea), Manaka Matsukubo (NC Courage / Chelsea), Vivianne Miedema (Manchester City), Ewa Pajor (Barcellona), Claudia Pina (Barcellona), Alexia Putellas (Barcellona / London City Lionesses), Wendie Renard (OL Lyonnes), Alessia Russo (Arsenal), Khadija Shaw (Manchester City), Momoko Tanikawa (Bayern Monaco), Caroline Weir (Real Madrid / OL Lyonnes) e Tessa Wullaert (Inter / Como)
L’appuntamento è ora fissato per la cerimonia di gala del 26 ottobre a Londra, dove verranno svelati i vincitori di ciascuna categoria.