Il tecnico del Napoli Massimiliano Allegri presenta in conferenza stampa la sfida di Champions League contro l’Arsenal di Mikel Arteta.
La Champions League del Napoli si apre al Maradona contro i vicecampioni in Europa in carica. Gli azzurri devono riscattare un avvio di campionato faticoso, con due sconfitte consecutive negli scontri diretti contro Como e Inter. La squadra di Allegri spera di accendersi in Champions League e di limitare il terribile Arsenal di Arteta. Di seguito le parole dell’allenatore dei partenopei alla vigilia del match.
Napoli, Allegri presenta la sfida ai Gunners in conferenza
Che sensazioni ha contro l’Arsenal?
“Domani inizia una competizione diversa, bisogna fare 12 punti, è un mini campionato. Sappiamo di sfidare una squadra fortissima. Arteta ha fatto cose straordinarie. Affrontiamola con orgoglio e voglia”.
Assenze.
“No, non cambieremo niente. E non saranno della partita McTominay, come sapete, più Anguissa, che stamattina ha avuto un problema all’adduttore. Neres? E’ un punto interrogativo, se il ginocchio non gli dà fastidio sarà a disposizione”.
Ko di San Siro.

“Sabato è stata una partita molto bella, purtroppo l’abbiamo persa. il calcio è così. L’Europa dà ancora più adrenalina”.
Come si sente a tornare in Champions dopo tanti anni? Che tipo di sensazioni prova?
“Intanto facciamo un passo alla volta, ma bisogna essere sempre fiduciosi. È un’ambizione che dobbiamo avere tutti”.
Scelte a centrocampo. Chance per Gilmour?
“Domani decido, di centrocampisti ne ho quattro, ne giocheranno tre tra lui, Lobotka, De Bruyne e Vergara”.
Secondo lei l’Arsenal è favorito?
“Le partite iniziano da 0-0. Noi dobbiamo avere ambizione e voglia”.
L’Arsenal è particolarmente brava a stoppare le ripartenze avversarie, cosa ne pensa?
“Credo sia una squadra completa, punta. Arteta è stato bravo e veloce a sistemare la fase difensiva. Di squadra lavorano molto bene”.
De Bruyne.
“E’ un giocatore straordinario, ma è arrivato post Mondiale. Molto probabilmente domani sarà della partita”.
Arsenal candidata alla vittoria della Champions.
“Vincere la Champions non è mica facile. Io ho giocato due finali e le ho perse entrambe. Speriamo che mi vada un po’ meglio in futuro. Dipende anche dagli scontri diretti e come arrivi a marzo, ma le squadre candidate sono davvero molte…”