Le formazioni ufficiali di Turchia-Italia confermano le attese della vigilia, Roberto Mancini cambia l’undici azzurro dopo il passo falso contro il Belgio e lancia dal primo minuto i fratelli Pio e Sebastiano Esposito. La sfida, valida per la seconda giornata della Nations League, si gioca questa sera, lunedì 28 settembre, alla Timsah Arena di Bursa, con calcio d’inizio alle 20.45. Anche la Turchia di Vincenzo Montella cerca una risposta dopo la sconfitta all’esordio contro la Francia.
Rivoluzione azzurra, i fratelli Esposito partono insieme
Mancini opta per un deciso rinnovamento tra i nomi, ma conferma il 4-3-3. Tra i pali c’è Donnarumma, mentre la linea difensiva comprende Kayode, Scalvini, Bastoni e Ruggeri. Proprio Kayode rappresenta una delle principali novità, il terzino parte titolare e si prepara così al debutto con la Nazionale maggiore. Bastoni, invece, rientra nell’undici iniziale dopo aver scontato la squalifica.
A centrocampo spazio a Frattesi, Tonali e Fagioli. In attacco arriva la scelta più significativa, Raspadori agirà nel tridente insieme a Pio Esposito e Sebastiano Esposito. I due fratelli, dunque, condividono per la prima volta dal primo minuto il reparto offensivo azzurro, una soluzione che accende inevitabilmente l’interesse a pochi minuti dalla partita. Kean, invece, parte dalla panchina.
La Turchia di Montella
Montella risponde con un 3-4-2-1. Bayindir difende la porta, mentre Celik, Demiral e Kabak compongono il terzetto arretrato. Sulle fasce agiscono Aydin ed Elmali, con Ozcan e Kokcu al centro. Più avanti, invece, Montella si affida alla fantasia di Arda Güler e Can Uzun alle spalle di Yilmaz.
La Turchia arriva all’appuntamento con la necessità di muovere la classifica, proprio come gli Azzurri. La squadra di Montella ha infatti perso 1-0 contro la Francia nella prima giornata, mentre l’Italia ha incassato un 2-0 dal Belgio.

Turchia-Italia, una sfida già importante
Il contesto rende quindi Turchia-Italia particolarmente delicata. Gli Azzurri hanno scelto di reagire attraverso cambiamenti importanti, soprattutto in difesa, a centrocampo e nel reparto offensivo. Allo stesso tempo, Montella punta sull’organizzazione della sua squadra e sulla qualità del suo reparto avanzato. A Bursa, pertanto, entrambe le selezioni cercano una svolta dopo un avvio negativo. Il risultato potrà indirizzare il percorso nella Nations League e offrire indicazioni preziose ai due commissari tecnici.