ULTIM'ORA

Serie A, dieci gol nell’ultima serata: il Frosinone vola, la Fiorentina resta in difficoltà

Serie A, dieci gol nell’ultima serata: il Frosinone vola, la Fiorentina resta in difficoltà

Serie A, la nona giornata si chiude con dieci gol in due partite. Il Frosinone travolge il Lecce e sale al sesto posto, Fiorentina e Atalanta pareggiano.

La nona giornata di Serie A si chiude come era cominciata: a suon di gol. Dopo le goleade, le rimonte e le sorprese di martedì e mercoledì, anche giovedì 29 ottobre ha regalato spettacolo.

Dieci reti in appena due incontri, che portano il bilancio complessivo del turno infrasettimanale a 43 gol in dieci partite. Ma dietro questi numeri si nascondono due storie molto diverse. Da una parte il Frosinone, protagonista di un avvio di stagione sorprendente. Dall’altra Fiorentina e Atalanta, capaci di regalare emozioni senza però ritrovare una vittoria che manca a entrambe.

Frosinone-Lecce, cinque gol e una classifica che sorprende

Il Frosinone di Massimiliano Alvini continua a stupire. Allo stadio Benito Stirpe, i ciociari hanno travolto il Lecce per 5-1, conquistando una vittoria che vale il sesto posto in classifica. A sbloccare l’incontro è stato Francesco Cichella, al primo gol in Serie A. Prima dell’intervallo, Calò ha trasformato un calcio di rigore, portando i padroni di casa sul 2-0. Nella ripresa, il Frosinone ha continuato a spingere. Antonio Raimondo ha firmato la terza rete, raggiungendo quota nove gol in campionato, mentre Daniel Bîrligea ha completato la goleada con una doppietta. Inutile per il Lecce il gol di Monteiro.

Un successo che conferma l’ottimo momento dei gialloblù, capaci di realizzare 13 reti nelle ultime tre partite. Con 17 punti, il Frosinone occupa adesso il sesto posto, davanti a squadre come Juventus e Napoli. Un risultato che rende ancora più sorprendente il percorso della formazione di Alvini.

Serie A nona

Fiorentina-Atalanta, quattro gol ma nessuna vera vincitrice

Al Franchi, invece, Fiorentina e Atalanta hanno dato vita a un 2-2 ricco di emozioni. I bergamaschi sono passati in vantaggio nel primo tempo con Charles De Ketelaere, bravo a sfruttare un assist di Zalewski. La Fiorentina ha reagito nella ripresa, ribaltando il risultato in appena otto minuti: prima il pareggio di Njie al 53′, poi il sorpasso di João Mário al 61′, favorito da una deviazione di Obrić. Quando la squadra di Paolo Vanoli sembrava vicina a una vittoria preziosa, l’Atalanta ha trovato il definitivo 2-2 con Nicola Zalewski.

Un risultato che lascia l’amaro in bocca a entrambe. I viola salgono a cinque punti, restando nelle zone basse della classifica, mentre l’Atalanta di Maurizio Sarri raggiunge quota undici. Quattro gol, occasioni da entrambe le parti e due portieri protagonisti. Ma, al fischio finale, nessuna delle due squadre può dirsi davvero soddisfatta.

Serie A nona
Nicola zalewski

Serie A, il paradosso della nona giornata: chi sorprende e chi fatica

Il confronto tra le due partite racconta uno degli aspetti più curiosi di questo campionato. Il Frosinone, partito con l’obiettivo di costruire una stagione positiva, si ritrova al sesto posto dopo nove giornate. La Fiorentina e l’Atalanta, invece, continuano a inseguire quella continuità necessaria per risalire la classifica.

Da una parte una squadra che trasforma l’entusiasmo in risultati. Dall’altra due formazioni che mostrano qualità, ma faticano a trasformare le prestazioni in vittorie. Una differenza che emerge ancora di più osservando i numeri: 17 punti per il Frosinone, cinque per la Fiorentina e undici per l’Atalanta.

Serie A, 43 gol in tre giorni: la nona giornata si chiude con lo spettacolo

La nona giornata va così in archivio con un bilancio offensivo notevole: 43 reti in dieci partite, una media di 4,3 gol a incontro. Martedì erano arrivati i 18 gol delle sfide di Lazio, Roma e Como. Mercoledì altre 15 reti avevano accompagnato le sconfitte di Milan e Juventus e le vittorie di Inter e Napoli. Giovedì, infine, il Frosinone ha completato la propria festa, mentre Fiorentina e Atalanta hanno chiuso il turno senza riuscire a conquistare i tre punti.

Quarantatré gol in dieci partite, rimonte, goleade e risultati inattesi. La nona giornata si chiude con un campionato che continua a sorprendere, mentre alcune grandi faticano a trovare continuità. E tra le protagoniste più inaspettate c’è proprio il Frosinone, che dopo nove giornate guarda dall’alto squadre come Juventus e Napoli. Perché, almeno per il momento, in Serie A non sono soltanto i grandi nomi a fare la differenza.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

110 articoli