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Buffon apre alla Juventus: “Ho due strade per il futuro”. E su Woltemade, Vicario e Grabara sorprende

Buffon apre alla Juventus: “Ho due strade per il futuro”. E su Woltemade, Vicario e Grabara sorprende

Gianluigi Buffon guarda al futuro senza chiudere la porta alla Juventus: l’ex portiere bianconero ha parlato del suo possibile ritorno in società e ha analizzato anche il mercato della squadra di Spalletti alla vigilia della sfida con il Milan.

Gianluigi Buffon torna a parlare di Juventus proprio nel giorno di uno dei grandi classici del calcio italiano. Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l’ex numero uno bianconero ha raccontato il suo rapporto con la sfida contro il Milan, soffermandosi poi sul nuovo corso juventino, su Luciano Spalletti e sui principali protagonisti del mercato estivo.

“Woltemade può essere un valore aggiunto”

Secondo Buffon, la Juventus arriva alla partita con qualche certezza in più rispetto al Milan. I rossoneri possono contare sull’entusiasmo portato dal nuovo progetto e dall’arrivo di Ruben Amorim, ma avranno bisogno di tempo per trovare i giusti equilibri.

La squadra bianconera, invece, parte da una base di lavoro più consolidata. Buffon ha sottolineato il percorso compiuto da Spalletti e dalla dirigenza, dichiarandosi particolarmente curioso di vedere all’opera Nick Woltemade.

Il gigante tedesco, forte dei suoi 198 centimetri ma anche di qualità tecniche importanti, secondo l’ex portiere può diventare un elemento decisivo in Serie A. Una combinazione di fisicità e tecnica che potrebbe trasformarlo in un vero valore aggiunto per la Juventus.

Kolo Muani e Conceiçao, gli uomini della partita

Quando gli viene chiesto chi potrebbe decidere il big match, Buffon indica due nomi: Francisco Conceiçao e soprattutto Randal Kolo Muani. Per l’attaccante francese, una rete contro il Milan potrebbe rappresentare il modo migliore per sbloccarsi definitivamente.

Buffon ha inoltre ricordato quanto Kolo Muani abbia voluto fortemente la Juventus, evidenziando il valore di questa scelta. Sul rapporto con Spalletti, invece, l’ex numero uno non ha dubbi: il tecnico toscano conosce perfettamente il mondo bianconero e sta cercando di costruire una squadra competitiva attraverso meticolosità, studio e rapporti umani.

Il consiglio a Vicario e la fiducia in Grabara

Spazio anche al delicato tema dei portieri. Buffon ha raccontato di aver dato un solo consiglio a Guglielmo Vicario: godersi l’esperienza juventina. Secondo l’ex portiere, giocare per la Juventus rappresenta un privilegio e l’importanza della maglia si percepisce in ogni ambiente.

Buffon ha poi difeso Vicario dalle critiche ricevute nell’ultima stagione al Tottenham, ricordando come il rendimento di un portiere sia spesso condizionato da quello dell’intera squadra.

Parole importanti anche per Kamil Grabara, considerato tutt’altro che una semplice riserva. Per Buffon, portieri di questo livello devono sentirsi protagonisti, soprattutto in una stagione ricca di impegni.

Il futuro? Buffon lascia aperta la porta

Il passaggio più interessante riguarda però il futuro. Buffon non ha escluso un nuovo ruolo nel calcio e, soprattutto, non ha chiuso alla possibilità di un’avventura legata alla Juventus.

L’ex capitano azzurro ha spiegato di avere in mente due possibili strade: da una parte un progetto legato al sentimento e alla propria storia, dall’altra una sfida completamente nuova, con obiettivi ambiziosi e la possibilità di costruire qualcosa partendo dal basso.

Nessuna decisione definitiva, dunque. Ma le parole di Buffon lasciano aperta una porta: il legame con la Juventus resta fortissimo e un futuro in bianconero, questa volta da dirigente, non sembra affatto un’ipotesi da escludere.

Depositphotos Buffon Italia e1774269486420

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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