Il tecnico del Cagliari Fabio Pisacane è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida dell’Olimpico contro la Lazio.
Per la 2° volta in pochi giorni il Cagliari va di scena all’Olimpico. Dopo il ko contro la Roma nel turno infrasettimanale, i rossoblù affronteranno sempre in trasferta l’altra formazione della Capitale, la Lazio di Rino Gattuso. Match complicato in vista per i sardi, tenuto conto lo straordinario momento di forma dei biancocelesti. Di seguito le parole del tecnico del Cagliari Pisacane alla vigilia del match.
Cagliari, Pisacane presenta la sfida alla Lazio
Momento della squadra e condizioni Winks.
“Da un punto di vista di risultato la squadra non aveva un umore giusto perché si è resa conto che con un po’ di attenzione in più si poteva raccogliere di più nella partita precedente. Ciò ci farà crescere di partita in partita. Dobbiamo ripartire. Winks si è allenato, anche stamattina. Valuterò il recupero degli altri ragazzi e farò le scelte opportune”.
Sulla Lazio.
“È allenata da un grande uomo e allenatore. Sono in una condizione ottima e anche mentale, oltre che fisica. La differenza è tutta nell’energia. Loro hanno continuato al netto dell’avversario e delle difficoltà. Stanno overperformando. Hanno talento, fisicità. È una squadra allestita bene”.
Ultimi risultati.
“Quando si perde penso che non faccia piangere a prescindere da ciò che metti dentro la gara. Serve che io dia una direzione alla squadra. Indubbiamente abbiamo distribuito male le sconfitte fatte nelle nove giornate. Non è un campanello d’allarme ma ci mette in guardia. Queste energie dove serve fare trincea è bassa. Prima c’era quasi un godimento collettivo nella copertura. Dobbiamo lavorare di più. Per fare punti e vincere bisogna fare diversamente”.
Cagliari, Pisacane sulle scelte in attacco:

“Sicuramente devo ancora valutare bene tutti. Soprattutto per chi ha fatto 60 minuti a Roma. Nzola ha fatto bene con la palla, e si è sbattuto quando non l’aveva. La nostra difesa parte dall’attacco. Mi fa piacere per Fadera, perché è stato fuori per tante partite, è sempre subentrato. Valuteremo le sue condizioni, e potrebbe essere riproposto. Ci sarà qualche cambio. Una doppia trasferta richiede uno sforzo fisico importante. Chi giocherà darà il massimo”.
Equilibrio in difesa
“Penso che le sconfitte consumano energie. Non voglio fare una conferenza solo su un aggettivo però in questo momento, sta mancando questo a noi, l’energia. Questa squadra è andata oltre le aspettative. Io devo essere bravo nel far alzare l’autostima alla mia squadra. Questa attenzione va alzata nei momenti cruciali della partita”.
Chi gioca a centrocampo.
“Deiola gioca bene sia in mezzo, sia in difesa. Mette sempre l’atteggiamento che voglio e che non deve mai mancare. Quello spirito guerriero che ognuno di noi deve mettere dentro. Romano ha fatto un’ottima partita, ma noi abbiamo bisogno anche di Winks. La squadra si è disimpegnata bene a Roma con il palleggio. Non ho una rosa profonda con tanti ricambi a centrocampo. Ma ci sono delle cose chiare e delineate, che dipendono anche dalle condizioni dei singoli”.
Difesa a 3?
“La gara con la Roma è passata, e noi siamo tornati con un pugno di mosche in mano. È una partita che non fa testo. Domani giochiamo contro un avversario diverso, che gioca in maniera diversa, che attacca gli spazi diversamente. E quindi è una partita organizzata in modo diverso. Io mi auguro che le cose che non siano andate bene a Roma, domani le metta bene in campo contro la Lazio. A Roma abbiamo difeso a 3 e costruito a 4, alzando Sugawara a centrocampo. Domani vedremo se fare un assetto diverso”.
Su Sugawara.
“Dal punto di vista di caratteristiche ho detto tutto quando è arrivato. Il ragazzo deve crescere, ma ciò non vuol dire che non sa fare la fase difensiva. Il ragazzo si sta mettendo all’opera per esaudire le mie richieste. Penso abbia fatto una buona partita a Roma, sull’aspetto del palleggio, poi su gol sono coinvolti almeno 3-4 giocatori. Non gli butto la croce addosso. È un professionista serio che darà il suo contributo”.
Affinità con Gattuso.
“Penso che il complimento che posso fare a Gattuso è che lo vedo come un riferimento. Conosco lui, il papà e conosco le radici. Si merita tutto quello che sta facendo, perché so che è stato male dopo l’esperienza in Nazionale. Dal punto di vista tecnico tattico ha più esperienza di me, e io come sempre prendo spunti da tutti. Negli ultimi mesi ho visto tanto da lui”.
Su Fazzini.
“Fazzini ha fatto un buonissisimo lavoro in questo mese. È cresciuto in maniera esponenziale. Domani potrebbe giocare dall’inizio”.
Zé Pedro, Obert e Maldini.
“Zé Pedro ha fatto 45 minuti in meno, perché a Bologna l’ho tolto a fine primo tempo. Adam ha pagato la nazionale, perché le ha giocate tutte. È un ragazzo che deve stare tranquillo, che deve migliorare il riferimento in area di rigore. Con me non avrà problemi. Ha la mia piena fiducia. Dal punto di vista di energie, lui ne ha tante. Non è scarico, ma avendole giocate tutte può mancare in alcune fasi. Maldini domani me lo aspetto in campo. Ha un leggero fastidio che si porta dietro da tempo. Anche lui tornato dalla Nazionale ha avuto uno sforzo importante. Dal punto di vista emotivo l’ho visto carico, come se un po’ l’abbia pagata. Questo mi ha fatto decidere di tenerlo in panchina a Roma”
Su Trepy.
“È stata tra le note più belle di Roma. Per l’azione che si è creato da solo meritava un epilogo diverso. Tornerà a sorridere. Ha caratteristiche importanti di tecnica e attacco alla profondità. Vanno fatti i complimenti all’area medica. Rivederlo in campo è bello anche per tutte le persone che non si vedono ma che fanno bene al Cagliari”.