Il Venezia vuole lasciarsi alle spalle la sconfitta contro l’Inter e ripartire dalla trasferta contro il Como, in programma domani, domenica 1° novembre. Alla vigilia della sfida, la conferenza stampa di Nicola ha offerto indicazioni importanti sulle ambizioni della squadra, chiamata a confermare i progressi mostrati nonostante l’ultimo risultato negativo. L’allenatore ha analizzato le difficoltà della partita, soffermandosi soprattutto sulla necessità di migliorare la gestione delle occasioni e sulla preparazione tattica.
Conferenza stampa Nicola, fiducia dopo la sconfitta con l’Inter
Nonostante il risultato contro i nerazzurri, Nicola preferisce concentrarsi sugli aspetti positivi emersi dalla prestazione dei suoi giocatori. Il tecnico, infatti, considera il percorso di crescita più importante delle singole battute d’arresto, senza però perdere di vista l’obiettivo dei punti.
“In questo momento per me c’è più la soddisfazione per ciò che sto vedendo e con la velocità in cui sta accadendo“, ha spiegato l’allenatore, sottolineando la volontà di proseguire lungo una direzione precisa. Inoltre, Nicola ha escluso che le decisioni arbitrali possano diventare un alibi, “In base a cosa è successo con l’Inter potevamo rimediare, non voglio polemiche, non mi interessa la polemica“.
Precisione e lucidità per superare il Como
La prossima avversaria presenta caratteristiche differenti rispetto all’Inter, ma richiederà comunque grande attenzione. Secondo Nicola, la squadra di Cesc Fàbregas sa mantenere i reparti compatti, pressare con efficacia e sfruttare la vicinanza tra i giocatori per sviluppare il palleggio.
Per contrastare queste qualità, il Venezia dovrà migliorare soprattutto la gestione delle azioni offensive. “Non è solo un fatto di decisione“, ha precisato il tecnico, evidenziando l’importanza dei tempi di inserimento e della sincronizzazione tra chi serve il pallone e chi attacca la profondità. I due gol segnati all’Inter rappresentano un segnale incoraggiante, ma la squadra deve ancora imparare a sfruttare gli spazi con maggiore lucidità.
Nicola ha inoltre riconosciuto il valore del lavoro di Fàbregas, definendolo “pazzesco“, e ha ribadito la fiducia nelle caratteristiche della propria rosa.

Turnover e possibili soluzioni tattiche
Con gli impegni ravvicinati, il Venezia potrebbe presentare alcune novità nella formazione titolare. Nicola ha confermato che ci saranno cambiamenti, anche se deciderà soltanto dopo aver valutato le condizioni dei giocatori nell’ultimo allenamento.
Restano aperte diverse possibilità tattiche, compreso l’impiego di due centravanti, soluzione già sperimentata contro l’Inter. Tuttavia, l’allenatore considera fondamentale anche il contributo di chi entrerà a partita in corso. “Tutti devono essere pronti quando chiamati in causa“, ha dichiarato, richiamando l’intero gruppo alla responsabilità.
La trasferta di Como rappresenta un banco di prova importante per misurare i progressi del Venezia. Nicola punta sulla fiducia, sul lavoro quotidiano e sulla capacità di correggere gli errori senza lasciarsi condizionare dai risultati. Per trasformare le buone prestazioni in punti, però, serviranno maggiore precisione sotto porta, attenzione tattica e continuità per tutta la partita.