Venezia-Udinese apre l’undicesima giornata di Serie A. Due squadre in difficoltà, due allenatori dal passato incrociato. I numeri di un delicato scontro salvezza.
Sono piuttosto negativi i numeri che accompagnano Venezia e Udinese verso l’anticipo dell’undicesima giornata di Serie A, in programma questa sera, venerdì 6 novembre, alle 20:45 allo stadio Pier Luigi Penzo.
Da una parte i lagunari di Davide Nicola, ultimi in classifica con appena tre punti, nove sconfitte in dieci giornate e il peggior attacco del campionato. Dall’altra i friulani, penultimi a quota cinque, che hanno appena affidato la panchina a Paolo Zanetti dopo l’esonero di Kosta Runjaic.
Una sfida che vale già molto nella corsa salvezza, ma che presenta anche una curiosità: entrambi gli allenatori conoscono bene la squadra avversaria, avendola guidata in passato.
Venezia, 9 sconfitte in campionato: Nicola cerca una svolta
Il principale problema del Venezia riguarda la fase offensiva. I lagunari hanno realizzato soltanto sei reti nelle prime dieci giornate, il peggior dato del campionato. L’ultima rete risale al 17 ottobre, quando Akor Adams segnò al 49′ contro il Napoli. Da quel momento il Venezia ha accumulato 311 minuti senza trovare il gol, attraversando tre partite consecutive a secco. Un digiuno che pesa sulla classifica di una squadra capace di conquistare una sola vittoria e reduce dalla sconfitta contro il Como.
Alla vigilia, Nicola ha insistito sulla necessità di aumentare il coraggio nella gestione delle diverse fasi di gioco, senza perdere l’equilibrio difensivo su cui la squadra ha lavorato nelle ultime settimane. Contro l’Udinese, dunque, la priorità sarà trasformare le prestazioni in risultati, ritrovando quella concretezza sotto porta che è mancata nelle ultime uscite.

Udinese, 7 sconfitte in campionato: Zanetti debutta contro il suo passato
Se il Venezia fatica a segnare, l’Udinese deve invece interrompere una crisi di risultati che ha portato al cambio in panchina. I friulani hanno raccolto un solo punto nelle ultime otto partite, con sette sconfitte e un pareggio. Un rendimento che ha spinto la società a esonerare Kosta Runjaic e affidare la squadra a Paolo Zanetti. Per il nuovo tecnico l’esordio avrà un significato particolare. Zanetti torna infatti al Penzo, lo stadio nel quale aveva conquistato la promozione in Serie A con il Venezia nella stagione 2020/21, riportando i lagunari nella massima categoria dopo diciannove anni.
Questa volta, però, siederà sulla panchina avversaria, con il compito di invertire immediatamente la rotta dei bianconeri. Anche i numeri difensivi raccontano le difficoltà dell’Udinese: 23 gol incassati, sette dei quali negli ultimi quindici minuti del primo tempo, recupero compreso. Una fragilità che Zanetti dovrà cercare di correggere per evitare che la nuova esperienza cominci con un’altra battuta d’arresto.

Venezia-Udinese, due ex e un precedente curioso: Nicola e Zanetti
Il ritorno di Zanetti a Venezia non è l’unico incrocio particolare della serata. Anche Davide Nicola ha infatti allenato l’Udinese, tra novembre 2018 e marzo 2019. Entrambi i tecnici si ritroveranno quindi di fronte a una società che ha rappresentato una tappa della loro carriera.
C’è poi una statistica interessante nei confronti diretti tra i due allenatori: Nicola non ha mai perso contro Zanetti nei cinque precedenti ufficiali, ottenendo due vittorie e tre pareggi. Un bilancio favorevole al tecnico del Venezia, anche se questa volta il contesto sarà completamente diverso.
Entrambe le squadre hanno bisogno di punti e la vicinanza in classifica rende il risultato particolarmente importante prima della sosta per le nazionali.
Per entrambe le squadre la partita rappresenta un’occasione per interrompere una serie negativa. Per Zanetti, invece, sarà anche l’inizio di una nuova avventura proprio nello stadio in cui aveva vissuto uno dei momenti più importanti della sua carriera.