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Venezia-Lazio 0-2: Mandas salva la Lazio, Zaccagni e Noslin la lanciano

Venezia-Lazio 0-2: Mandas salva la Lazio, Zaccagni e Noslin la lanciano

Il Venezia crea di più, ma Yeboah si fa parare un rigore da Mandas. Nella ripresa Zaccagni segna dal dischetto e Noslin raddoppia di testa: la Lazio vince al Penzo e raggiunge Roma e Inter a quota 13 punti.

Venezia Lazio risultato uscito dal Penzo è  un 0-2 che vale  per i biancocelesti la quarta vittoria nelle prime cinque giornate di Serie A. Il punteggio, però, non dice quanto sia stato vicino al vantaggio il Venezia. Per oltre un tempo sono i padroni di casa a costruire le occasioni migliori; a impedirgli di segnare è soprattutto Christos Mandas.

Nella ripresa bastano nove minuti alla squadra di Gennaro Gattuso per cambiare la partita. Al 51′ segna Mattia Zaccagni su rigore; al 60′ raddoppia Tijjani Noslin di testa, su assist di Nuno Tavares. Il Venezia aveva avuto più opportunità, la Lazio sfrutta le sue quando contano di più.

La Lazio raggiunge 13 punti, gli stessi di Roma e Inter al termine delle gare del sabato, e occupa il terzo posto per differenza reti. È la sua miglior partenza in Serie A dopo cinque giornate. Il Venezia di Giovanni Stroppa, invece, rimane ultimo: cinque partite, cinque sconfitte e ancora nessun punto.

Mandas cancella il rigore di Yeboah e tiene in piedi la Lazio

La Lazio prova a prendere campo nei primi minuti e Zaccagni sfiora la porta su punizione. Poi il Venezia alza il ritmo e trova spazio alle spalle della pressione ospite. Al 16′, un retropassaggio impreciso di Floriani Mussolini costringe Mandas a uscire su Correia: il portiere lo atterra e l’arbitro assegna il rigore. John Yeboah calcia al 17′, Mandas intuisce e respinge.

Il rigore sbagliato non spegne i padroni di casa. Sohm impegna Mandas con una conclusione al volo, Adams trova prima la chiusura di Šutalo e poi un’altra risposta del portiere greco. Anche Hainaut lo costringe a intervenire. La Lazio torna pericolosa nel finale del tempo con un sinistro a giro di Cancellieri, fuori di poco, ma arriva all’intervallo sullo 0-0 soprattutto grazie al suo numero uno.

Yeboah commette fallo su Taylor, Zaccagni sblocca la gara

Nessun cambio all’intervallo, ma la Lazio rientra con maggiore incisività sulla sinistra. Kenneth Taylor mette subito un pallone pericoloso in area; poco dopo, su un’iniziativa di Zaccagni, si inserisce nuovamente e subisce il fallo scomposto di Yeboah. L’arbitro indica il dischetto, il VAR conferma il rigore e al 51′ Zaccagni supera Stankovic. Dopo aver fallito dagli undici metri, Yeboah provoca il penalty che porta gli ospiti avanti.

Il Venezia tenta di reagire, ma ora è la Lazio a trovare più facilmente spazio per attaccare. Belahyane va vicino al raddoppio dalla distanza. Al 60′, Zaccagni dialoga con Nuno Tavares sulla fascia sinistra; il terzino arriva al cross e Noslin supera Juan Jesus nel gioco aereo, battendo Stankovic di testa. L’assist è di Tavares. Sulla corsia sinistra, gli ospiti trovano la giocata che mette al sicuro il risultato.

Stroppa cambia l’attacco, Gattuso protegge il vantaggio

Prima dei cambi, al 71′, Adams ha un’ultima occasione: il suo tiro è centrale e Mandas blocca. Sotto di due reti, Stroppa cerca nuove energie. Al 73′ inserisce Rrahmani per Adams e Fanne per Helgason, al 76′ manda dentro Sagrado per Correia e all’86′ Toni Fernández per Yeboah. Il Venezia continua ad attaccare, ma Mandas anticipa Sagrado su un cross dalla destra e il gol che potrebbe riaprire la sfida non arriva.

Gattuso ritocca la squadra a risultato acquisito: Guðmundsson rileva Taylor al 77′, Lazzari e Pinamonti entrano per Floriani Mussolini e Noslin al 78′. Al 84′ Pedraza sostituisce Tavares e all’86′ Isaksen prende il posto di Zaccagni. Lazzari manda di poco a lato un rasoterra all’84′. I nuovi entrati aiutano a gestire il finale, senza incidere sui due gol già segnati dai titolari.

Il Venezia termina con sei ammoniti: Kike Pérez, Juan Jesus, Correia, Toni Fernández, Schingtienne e Moreno. Nessun giallo per la Lazio.

Il Venezia tira di più, la Lazio decide la gara nelle due aree

Il 2-0 non fotografa una partita dominata dalla Lazio. Secondo i dati della Lega Serie A, il possesso è diviso a metà, 50% a 50%, mentre il Venezia chiude con 16 tiri contro 11, 6 conclusioni nello specchio contro 2 e 7 corner contro 2. Anche gli expected goals sono vicini: 1,47 per i padroni di casa, 1,34 per gli ospiti. La precisione dei passaggi è dell’87% per il Venezia e dell’89% per la Lazio.

Il Venezia merita credito per l’aggressività, le transizioni guidate da Yeboah e Adams e le occasioni costruite nel primo tempo. Gli mancano la lucidità dal dischetto e una risposta difensiva sul cross del raddoppio. Il giudizio sulla prestazione è 5,5: ci sono idee e intensità, ma manca ancora il risultato. La Lazio, da 7, paga per lunghi tratti una squadra troppo allungata, ma trova in Mandas il suo migliore in campo e nella catena Zaccagni–Tavares la soluzione offensiva più efficace. Bene anche Noslin per il movimento e il colpo di testa decisivo; Yeboah e Juan Jesus restano invece i giocatori più in difficoltà negli episodi che determinano il punteggio.

Stroppa dopo Venezia-Lazio: «Gli episodi hanno fatto la differenza»

«Gli episodi hanno fatto la differenza».

Nel commento pubblicato dal Venezia dopo la partita, Giovanni Stroppa rivendica la prova e l’atteggiamento della squadra, ma riconosce che il rigore non trasformato avrebbe potuto cambiare la gara. Le occasioni create sostengono la sua lettura; la quinta sconfitta consecutiva dice quanto sia urgente trasformarle in gol. Anche il capitano Juan Jesus sottolinea il buon primo tempo e la necessità di continuare a lavorare.

Gattuso dopo Venezia-Lazio 0-2: «Ci ha tenuti in vita il nostro portiere»

«Ci ha tenuti in vita il nostro portiere».

Nelle dichiarazioni a DAZN, Gennaro Gattuso riconosce gli errori e la distanza tra i reparti nel primo tempo. Nella ripresa vede invece una Lazio più capace di mettere in difficoltà il Venezia. I 13 punti premiano la continuità dei risultati, ma le occasioni concesse al Penzo gli mostrano dove intervenire.

Venezia-Lazio 0-2: una vittoria per i biancocelesti che pesa in classifica e indica cosa correggere

La Lazio vince perché supera indenne il momento in cui il Venezia potrebbe indirizzare la partita e poi sfrutta con precisione il proprio momento favorevole. Mandas la tiene in corsa, Zaccagni la porta avanti, Noslin mette al sicuro i tre punti. La posizione di alta classifica conferma l’efficacia della squadra di Gattuso; il primo tempo, però, mostra che deve ancora proteggere meglio la propria area.

Per il Venezia il problema va oltre il rigore mancato: zero punti in cinque partite rendono urgente trasformare le buone sequenze di gioco in gol. Stroppa trova segnali nella prestazione, soprattutto nella prima frazione. Resta il peso di una sconfitta maturata proprio dopo aver avuto l’occasione più nitida per passare in vantaggio.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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