La Roma chiude il primo tempo sul 2-0 grazie alla doppietta di Manu Koné, ma l’Inter risponde nella ripresa con due gol di Lautaro Martínez. Il pareggio interrompe la serie di quattro vittorie iniziali di entrambe: dopo le gare del sabato, i giallorossi restano primi a 13 punti, davanti a Inter e Lazio per differenza reti.
All’Olimpico, il 2-2 nasce da due partite quasi opposte. La Roma di Gian Piero Gasperini aggredisce l’Inter, trova spazio con Dybala e gli inserimenti di Koné e arriva all’intervallo con due reti di vantaggio. La squadra di Cristian Chivu rientra però con un’intensità diversa: impiega appena 51 secondi per riaprire la gara e trova il pareggio al 79’.
Il risultato premia la reazione nerazzurra, ma lascia alla Roma un rimpianto preciso. Sul 2-1, quando l’Inter spinge, i padroni di casa costruiscono con Malen l’occasione per riportarsi a due gol di distanza. Josep Martínez la sventa e tiene aperta la rimonta.
È il primo pareggio in campionato per entrambe. Dopo cinque partite Roma e Inter hanno 13 punti, come la Lazio; i giallorossi conservano il primo posto grazie alla migliore differenza reti.
Il pressing della Roma libera Koné: due gol prima dell’intervallo
La Roma parte con marcature aggressive e impedisce all’Inter di uscire con continuità. Al 6’, Dybala crossa verso il secondo palo, Nahuel Molina rimette il pallone al centro e Manu Koné batte Martínez di destro. Il centrocampista francese attacca l’area al momento giusto e dà subito concretezza alla pressione giallorossa.
L’Inter attraversa una prima fase difficile, ma crea comunque occasioni per pareggiare. Al 26’ Svilar chiude in uscita su Bisseck; poco dopo Lautaro arriva in scivolata sul cross basso di Dimarco senza trovare la porta. Al 33’ Bastoni colpisce l’esterno del palo. La Roma supera quel tratto di sofferenza e torna a colpire al 37’: il pallone rimesso in area da Dybala passa da Mancini e raggiunge ancora Koné, che conclude di sinistro. La rete, inizialmente annullata per fuorigioco, viene convalidata dopo il controllo VAR.
Lautaro segna dopo 51 secondi e cambia la ripresa
Il 2-1 arriva al 46’, 51 secondi dopo la ripresa del gioco. Mancini perde palla a centrocampo; Lautaro avvia la transizione, Thuram raggiunge il fondo e lo serve in area. Il capitano interista gira di sinistro nell’angolo. Il gol cambia subito la gestione della gara: l’Inter alza pressione e ritmo, mentre la Roma deve difendere un vantaggio che sembrava più solido all’intervallo.
Chivu interviene al 54’ con Sučić e Carlos Augusto per Jones e Dimarco. Carlos Augusto dà energia alla fascia sinistra e al 59’ mette in mezzo un pallone che Thuram devia di poco fuori. Gasperini risponde al 60’ con tre cambi: Ndicka per Mancini, Rensch per Molina e Pisilli per Koné. Al 63’ entra anche Luis Henrique per Bastoni nell’Inter: si sistema a sinistra, mentre Carlos Augusto arretra nella linea difensiva.
La Roma non smette di cercare il terzo gol. Balerdi, che aveva chiesto il cambio, lascia il posto a Ghilardi al 66’. Due minuti più tardi Malen si gira e calcia da pochi passi dopo un angolo, ma Josep Martínez respinge con un intervento decisivo. Nel finale l’attaccante olandese resta per qualche istante a terra dopo un colpo e chiede il cambio, poi sceglie di proseguire.
La traversa, il pareggio e l’ultima occasione di Thuram
Al 79’ l’Inter trasforma una lunga pressione in pareggio. Svilar respinge una conclusione ravvicinata di Thuram, Lautaro colpisce la traversa e l’azione continua. Su un nuovo pallone dalla sinistra, Bisseck interviene in area; la sfera arriva a Lautaro, che la controlla e conclude di destro per il 2-2, e porta in cascina l’ennesima rimonta Inter.
Gasperini sostituisce Hermoso con Koulierakis all’81’. All’88’ Thuram, lanciato in campo aperto, tenta di sorprendere Svilar fuori dai pali ma manda a lato. Al 90’ Chivu inserisce Bonny ed Esposito per Thuram e Lautaro. Nei minuti di recupero una palla persa da Ghilardi offre ancora un’opportunità all’Inter, che non riesce a sfruttarla.
Gli ammoniti nerazzurri sono Barella, Akanji e Bastoni; per la Roma ricevono il giallo Ndicka, Koulierakis e Ghilardi. Il cartellino di Ghilardi arriva all’89’ per un fallo su Thuram.
La chiave della partita: la Roma costruisce, l’Inter insiste
Il piano iniziale di Gasperini funziona: pressing uomo su uomo, recuperi alti e Dybala libero di cercare gli inserimenti rendono la Roma pericolosa senza bisogno di un lungo possesso. Koné è il migliore dei giallorossi: segna due volte e dà forza alle corse dalla mediana. Anche Dybala incide sulla costruzione di entrambe le reti; Svilar è determinante nelle uscite e nelle parate che precedono il pareggio. La Roma merita 7/10 per l’approccio e la qualità offensiva, ma paga la palla persa a inizio ripresa e non sfrutta l’occasione di Malen al 68’.
L’Inter merita 7/10 per la capacità di cambiare passo e recuperare due gol all’Olimpico. Lautaro Martínez è l’MVP: apre la rimonta e la completa. Thuram serve il primo gol e crea pericoli anche nel finale; Carlos Augusto porta spinta dalla panchina. Restano i problemi della prima frazione, nella quale l’aggressività romanista mette in difficoltà l’uscita palla nerazzurra. Jones fatica a incidere prima della sostituzione, mentre Bastoni soffre alcuni attacchi di Malen. Sul fronte opposto, l’errore di Mancini all’avvio del secondo tempo pesa più delle difficoltà individuali mostrate nei primi 45 minuti.
I dati finali ESPN descrivono una gara equilibrata nel volume di gioco, con un vantaggio interista nella qualità complessiva delle conclusioni: possesso 49%-51%, tiri 18-16 per la Roma, tiri nello specchio 4-5, angoli 4-2 e xG 1,69-2,37. La precisione dei passaggi è 84% per la Roma e 86% per l’Inter, con 390 e 407 passaggi riusciti. ESPN conta 465 passaggi complessivi della Roma e 472 dell’Inter.
Gasperini dopo Roma-Inter: il gol subito alla ripresa
«Il modo in cui abbiamo preso quel gol è stato un po’ superficiale e anche presuntuoso».
Gasperini A Sky Sport individua nell’azione del 2-1 lo snodo della gara: la Roma aveva indirizzato il primo tempo, ma ha restituito immediatamente energia all’Inter. Nel suo commento dopo la partita sottolinea anche che i giallorossi hanno continuato ad attaccare e hanno avuto occasioni per vincere.
Chivu dopo Roma-Inter 2-2: la reazione non cancella la partenza
«Nella ripresa ho visto atteggiamento, grinta e personalità».
Chivu giudica positivo il punto conquistato contro un avversario forte, ma riconosce che l’Inter deve migliorare l’approccio e pareggiare l’intensità rivale fin dall’inizio. Anche Lautaro, nelle dichiarazioni pubblicate dal club dopo la gara, descrive il primo tempo come una frazione da dimenticare e attribuisce la rimonta al cambio di mentalità della squadra.
Roma-Inter 2-2, un punto a testa e una lezione diversa per ciascuna
Il 2-2 racconta la forza di entrambe, insieme ai loro limiti. La Roma ha mostrato di poter imporre il proprio ritmo a un’avversaria di vertice e creare occasioni con pressing, qualità tecnica e inserimenti. Deve però proteggere meglio i momenti di vantaggio: contro l’Inter, un errore dopo l’intervallo ha riaperto una gara che aveva condotto con autorità.
L’Inter porta via un punto grazie al carattere e alla qualità di Lautaro, ma Chivu ha una priorità evidente: ottenere dall’inizio l’intensità vista nella ripresa. Roma prima a 13 punti, Inter seconda a 13 e Lazio terza a 13 dopo le partite del sabato: lo scontro diretto non separa le squadre in classifica, ma offre a entrambe indicazioni concrete per il seguito della stagione.