Roberto Mancini ha ufficializzato i convocati dell’Italia per gli ultimi due appuntamenti della fase a gironi di Nations League. Gli Azzurri affronteranno la Francia il 12 novembre a San Siro e il Belgio il 15 novembre a Bruxelles, in due partite importanti per il cammino nella competizione. La lista dei convocati Italia comprende 31 giocatori e presenta una combinazione di certezze, ritorni e giovani promesse. La notizia principale riguarda soprattutto le quattro prime chiamate in Nazionale maggiore, che confermano l’attenzione del commissario tecnico verso i talenti emergenti.
Convocati Italia, quattro esordienti nella lista di Mancini per la Nations League
Le novità più interessanti riguardano Alphadjo Cisse, Mattia Liberali, Riccardo Cassano e Simone Lontani, tutti alla prima convocazione con la Nazionale maggiore.
In particolare, spiccano i nomi di Cisse e Liberali, mentre Cassano, classe 2009 del Como, e Lontani, classe 2008 del Parma, rappresentano due ulteriori scommesse per il futuro. I due giovanissimi, tuttavia, dopo i primi giorni di lavoro raggiungeranno la selezione Under 18.
Per il resto, Mancini conferma diversi punti di riferimento. In porta figurano Donnarumma, Carnesecchi e Vicario, mentre in difesa trovano spazio Bastoni, Calafiori, Dimarco e Scalvini. A centrocampo non mancano Barella, Tonali, Fagioli e Frattesi. In attacco, invece, Pio Esposito, Sebastiano Esposito e Scamacca garantiscono esperienza e soluzioni differenti.
Le assenze e i ritorni, c’è qualche sorpresa?
Sul fronte delle assenze, la defezione più significativa riguarda Giovanni Di Lorenzo, indisponibile per infortunio. Non emergono invece particolari stravolgimenti rispetto alle precedenti convocazioni, Mancini mantiene un’impostazione abbastanza lineare, senza rinunciare alla possibilità di sperimentare.
Da segnalare anche alcuni ritorni importanti. Nicolò Zaniolo e Marco Palestra ritrovano la maglia azzurra dopo le assenze nelle finestre internazionali di settembre e ottobre. La presenza di Ahanor e Kayode, entrambi impegnati in Premier League, conferma inoltre l’attenzione del CT verso calciatori giovani che stanno maturando esperienze importanti.
Francia e Belgio, due esami importanti per gli Azzurri
Le scelte di Mancini arrivano in un momento delicato della competizione. Dopo quattro giornate, l’Italia occupa il secondo posto nel Gruppo A1 con sette punti, alle spalle della Francia, prima a quota dieci, e davanti al Belgio, fermo a sei. Di conseguenza, le prossime due gare avranno un peso significativo per la classifica e per le ambizioni azzurre.
La convocazione di quattro esordienti, quindi, non rappresenta soltanto un investimento sul futuro, ma anche un’opportunità per valutare nuove soluzioni in un contesto internazionale di alto livello.
Nel complesso, Mancini propone una lista coerente con le aspettative, ma arricchita da alcune novità che meritano attenzione. Le prime chiamate di Cisse, Liberali, Cassano e Lontani rappresentano il segnale più evidente di un progetto che guarda anche alle nuove generazioni. Tuttavia, contro Francia e Belgio serviranno soprattutto personalità, equilibrio e continuità. Per gli Azzurri sarà un’occasione importante per consolidare la propria posizione e dimostrare la crescita del gruppo.
