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Serie A, mercoledì di sorprese: 15 gol e due big sconfitte

Serie A, mercoledì di sorprese: 15 gol e due big sconfitte

Serie A, nona giornata: 33 gol in otto partite. Dopo lo spettacolo di Lazio, Roma e Como, arrivano le sorprese: cadono Juventus e Milan, sorridono Inter e Napoli.

Due serate, otto partite e ben 33 gol. Il turno infrasettimanale di Serie A ha regalato emozioni, risultati sorprendenti e nuovi interrogativi sulle ambizioni delle protagoniste. Martedì 27 ottobre erano state Lazio, Roma e Como ad accendere il campionato, con 18 reti complessive in appena tre incontri. Mercoledì 28 ottobre, invece, i gol sono stati 15 in cinque partite, ma a sorprendere sono stati soprattutto i risultati delle grandi squadre.

La Juventus è caduta a Genova, il Milan è stato travolto dal Bologna, mentre Inter e Napoli hanno conquistato tre punti preziosi. Due giornate ravvicinate che hanno mostrato quanto possa cambiare il volto del campionato nel giro di poche ore.

Due serate accomunate dai gol, ma profondamente diverse. Martedì hanno fatto notizia soprattutto le rimonte e le goleade. Mercoledì, invece, a sorprendere sono state le sconfitte delle grandi, con Bologna e Genoa capaci di imporsi contro Milan e Juventus.

Serie A, dal martedì delle rimonte al mercoledì delle sorprese

Martedì lo spettacolo era stato soprattutto offensivo. La Lazio di Gattuso aveva travolto il Sassuolo per 6-2, la Roma aveva superato il Cagliari 4-2 grazie a due reti nel finale, mentre il Como aveva ribaltato il Torino con tre gol negli ultimi undici minuti.

Mercoledì il copione è cambiato. A San Siro, il Bologna ha battuto il Milan per 4-2, trascinato dalla tripletta di Samuel Mbangula. I rossoneri, avanti 2-1 all’intervallo grazie alla doppietta di Alphadjo Cissé, hanno subito la rimonta degli ospiti nella ripresa. Al Ferraris, invece, il Genoa di Daniele De Rossi ha sconfitto la Juventus per 2-0. Le reti di Ehizibue e Baldanzi, entrambe nel primo tempo, hanno messo in difficoltà i bianconeri, incapaci di trovare la reazione necessaria.

Due sconfitte che pesano non soltanto per la classifica, ma anche per il modo in cui sono maturate.

Serie A sorprese

Inter e Napoli, due vittorie che raccontano storie opposte

Se Milan e Juventus hanno deluso, Inter e Napoli hanno trovato risposte importanti.

I nerazzurri di Cristian Chivu hanno superato il Venezia per 2-0, ma il risultato non racconta tutte le difficoltà dell’incontro. A decidere la sfida sono state due autoreti dei padroni di casa, arrivate a pochi minuti di distanza nella ripresa. Una vittoria meno spettacolare rispetto a quelle della Lazio e della Roma, ma altrettanto importante per la corsa ai primi posti.

Completamente diversa la serata del Napoli, che ha travolto il Monza per 4-1. Dopo il vantaggio di Højlund e il pareggio di Varela, gli azzurri hanno cambiato marcia nella ripresa. Politano, Rafa Marín e De Bruyne hanno completato il successo della squadra di Massimiliano Allegri, assente dalla panchina per squalifica e sostituito dal vice Marco Landucci.

Una risposta importante dopo il pareggio contro la Roma, arrivata proprio alla vigilia della sfida contro la Juventus.

Serie A sorprese
CHIVU – INTER

Parma-Udinese, l’unico silenzio in mezzo alla pioggia di gol

In due giorni caratterizzati da numerose reti, c’è stata anche un’eccezione. Parma-Udinese è terminata 0-0, diventando l’unica partita senza gol tra le otto disputate finora nella nona giornata. Un pareggio che contrasta con gli altri risultati e rende ancora più particolare il bilancio complessivo del turno infrasettimanale.

Dai sei gol della Lazio alla tripletta di Mbangula, passando per le rimonte di Roma e Como, il campionato ha mostrato due facce: quella delle squadre capaci di sorprendere in attacco e quella delle grandi chiamate a trovare continuità.

Serie A, 33 gol e una classifica ancora tutta da scrivere

La nona giornata non è ancora conclusa. Giovedì 29 ottobre saranno Frosinone-Lecce e Fiorentina-Atalanta a completare il programma. Intanto, le prime otto partite hanno già offerto indicazioni interessanti. Lazio e Inter continuano a raccogliere risultati, il Napoli prova a rilanciarsi, mentre Milan e Juventus devono fare i conti con sconfitte pesanti.

Ma il dato più curioso resta quello dei gol: 33 reti in appena due serate, con partite dominate, rimonte improvvise e risultati inattesi. Se martedì il calcio aveva premiato soprattutto chi sapeva reagire, mercoledì ha ricordato che anche le grandi possono fermarsi. Perché in questa Serie A non basta avere un nome importante: bisogna dimostrarlo ogni volta che si scende in campo.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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