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Cessione Napoli, De Laurentiis frena Rizzetta: spuntano due club campani

Cessione Napoli, De Laurentiis frena Rizzetta: spuntano due club campani

La cessione del Napoli resta un’ipotesi sul tavolo, ma il confronto tra Aurelio De Laurentiis e Matt Rizzetta non registra sviluppi decisivi. L’imprenditore italoamericano, impegnato nella costruzione di una realtà multisportiva nel capoluogo campano, continua a considerare la società azzurra il principale obiettivo del proprio progetto. Intanto, però, prende forma una strada alternativa che coinvolgerebbe altre due società della regione.

Secondo quanto riferito da Il Mattino nell’edizione del 4 novembre, Rizzetta avrebbe avviato contatti con Juve Stabia e Real Aversa, senza abbandonare il tentativo di raggiungere un’intesa con l’attuale proprietà del Napoli.

Cessione Napoli, la trattativa tra Rizzetta e De Laurentiis è in stallo

L’interesse di Matt Rizzetta per il Napoli si inserisce in un piano d’investimento che va oltre il calcio. Attraverso Underdog Global Partners, l’imprenditore punta a riunire diverse discipline sportive sotto un unico progetto, seguendo un modello organizzativo già adottato da importanti società europee.

Nell’intervista concessa alla testata americana Sportico il 30 ottobre, Rizzetta ha confermato l’esistenza di interlocuzioni con Aurelio De Laurentiis, esprimendo fiducia nella possibilità di raggiungere un accordo.

Il percorso, tuttavia, presenta ancora diversi passaggi da definire. La trattativa per la cessione del Napoli attraverserebbe una fase di stallo, mentre il gruppo americano continua a valutare altre opportunità per entrare nel calcio campano.

Juve Stabia e Real Aversa nel piano alternativo di Matt Rizzetta

Le possibili alternative portano a Juve Stabia e Real Aversa, due società che rappresentano percorsi sportivi differenti.

La Juve Stabia milita in Serie B e dispone di una struttura calcistica professionistica già consolidata. Il suo eventuale coinvolgimento richiederebbe però particolare attenzione alla situazione societaria. L’8 ottobre il Tribunale di Napoli ha prorogato di sei mesi l’amministrazione giudiziaria del club, confermando Mario Ferrara e Salvatore Scarpa nei rispettivi incarichi.

Il Real Aversa, invece, rappresenterebbe un’operazione con caratteristiche differenti, partendo da una categoria inferiore e da un progetto da sviluppare progressivamente.

Al momento, l’interesse attribuito a Rizzetta non equivale a un accordo di acquisizione. Le due ipotesi restano alternative da valutare qualora non si concretizzasse l’operazione principale.

De Laurentiis e la cessione del Napoli: la posizione del presidente

Il nodo centrale rimane la disponibilità di Aurelio De Laurentiis a discutere un eventuale passaggio di proprietà. Il presidente ha più volte ribadito la propria posizione contraria alla vendita del club, anche se le ricostruzioni giornalistiche non escludono una possibile valutazione di offerte ritenute adeguate.

Sullo sfondo resta il rapporto con la famiglia Aponte, proprietaria del gruppo MSC. Come emerso dal recente incontro tra De Laurentiis e gli Aponte sul nuovo stadio del Napoli, il confronto avvenuto a Ginevra avrebbe riguardato un possibile coinvolgimento del colosso armatoriale nella realizzazione dell’impianto a Napoli Est, anche attraverso accordi di sponsorizzazione.

Il dialogo con MSC alimenta inoltre le indiscrezioni su un eventuale ingresso della famiglia Aponte nella società azzurra. Il progetto dello stadio e la possibile cessione del Napoli restano però due operazioni distinte, per le quali non risultano accordi definitivi.

La cessione del Napoli, dunque, rimane uno scenario aperto alle valutazioni delle parti, senza che sia stato annunciato un cambio di proprietà.

 

Il progetto polisportiva Napoli e l’idea di un nuovo derby cittadino

La possibilità di investire in una seconda squadra cittadina è uno degli aspetti più particolari della strategia di Rizzetta.

L’imprenditore ha spiegato a Sportico di voler recuperare parte dell’identità calcistica storica di Napoli. Underdog Global Partners avrebbe già acquisito diritti di proprietà intellettuale legati ad antiche realtà cittadine, con l’obiettivo di valorizzarne il patrimonio sportivo attraverso una nuova iniziativa.

Il progetto potrebbe comprendere un club capace di crescere attraverso investimenti nelle infrastrutture, nel settore giovanile e nell’organizzazione societaria.

In questo scenario prenderebbe corpo anche l’idea di un futuro derby cittadino con la SSC Napoli. Si tratta, però, di un obiettivo di lungo periodo e non di una competizione già programmata.

Quando si deciderà il futuro della trattativa per il Napoli?

Il calendario indicato da Rizzetta offre un primo riferimento. Nell’intervista del 30 ottobre, l’imprenditore ha spiegato di non voler prolungare eccessivamente le interlocuzioni oltre l’inizio del 2027, prima di assumere una decisione sul percorso da seguire.

Nel frattempo, secondo Il Mattino, sarebbe previsto un suo nuovo viaggio a Napoli nel corso di novembre, mentre i contatti con altre società campane proseguirebbero parallelamente.

La priorità resta un accordo con De Laurentiis, ma Juve Stabia e Real Aversa rappresentano due possibili strade per portare avanti il progetto calcistico di Underdog Global Partners.

Il prossimo passaggio sarà capire se il confronto sulla cessione del Napoli potrà registrare un’accelerazione oppure se Rizzetta sceglierà di concentrare gli investimenti su una società alternativa.